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Anagni – Nelle variazioni di bilancio meno soldi per i servizi, l’intervento del consigliere Tasca

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Anagni – Nelle variazioni di bilancio meno soldi per i servizi, l’intervento del consigliere Tasca
12 Gennaio
19:33 2020
Nelle ultime variazioni di bilancio c’è stata un’importante diminuzione di denaro da destinare ai servizi per i cittadini.

Meno soldi per le bonifiche delle discariche, per la manutenzione delle case comunali, per la derattizzazione e disinfestazione, per la protezione civile, per il commercio, per la riqualificazione del centro storico, per la gestione di parchi e giardini e per i laboratori per i disabili.

Aumentano invece gli importi per le feste, gli spettacoli e gli eventi, per le luminarie, i gemellaggi, i mercatini. L’intervento del consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca:Tanti proclami da parte di questa giunta, ma la verità è che nelle carte relative all’ultima variazione di bilancio si nota la diminuzione di importi per importanti servizi per la città e l’aumento insensato di spese per feste, luminarie e gemellaggi. Ribadisco quello che ho detto in Consiglio Comunale, l’azione amministrativa si rivolge di più verso le futilità che i servizi. Tutti possono constatare il degrado in cui versa la città, eppure nell’ultima variazione di bilancio ci sono stati 45mila euro in più per spettacoli, mostre ed eventi, 30mila euro per le luminarie, 10mila per i mercatini, soldi, questi ultimi, che dovevano andare per il commercio e invece sono stati spesi in mercatini, assurdo! Senza contare poi i 3mila euro per gli inutili gemellaggi di questa amministrazione. Ci sono poi 47mila euro in più per la segnaletica stradale e spese per la circolazione, 40mila euro per la bonifica delle discariche, mentre nella variazione di dicembre 2018 i soldi per questo capitolo erano 50mila euro e tutti conosciamo il grave problema delle discariche abusive nella nostra città.

Di contro, abbiamo meno soldi per la manutenzione ordinaria delle case comunali, 39mila euro in meno. Abbiamo l’assessore “assente”, al Patrimonio e Commercio Retarvi che preferisce spendere 10mila euro per i mercatini e tagliare sulla manutenzione ordinaria delle case comunali. C’è stata una diminuzione di 10mila euro sulle spese per la derattizzazione del territorio e vi dico che l’ultima spesa fatta per la gara per la derattizzazione non basta, serve molto di più. Abbiamo 15mila euro in meno per la Protezione Civile, 5mila euro in meno per la eco disinfestazione e in particolar modo per l’allontanamento dei piccioni, 9900 euro in meno per la disinfestazione, 10mila euro in meno per la riqualificazione del centro storico, 12mila euro in meno per la gestione dei parchi e giardini e 1500 euro in meno per i laboratori e le attività per i soggetti disabili.

Questo è il triste quadro della situazione che risponde allo stato della città. Non da ultimo spenderemo fino al 31 luglio 61800 per cinque persone che vanno a comporre la segreteria del sindaco e il supporto agli assessori. Ho letto le dichiarazioni del sindaco in merito ai buoni propositi per il 2020 e spero vivamente che la città possa cambiare rotta, ma a oggi vedo solo una città bloccata che necessita di soldi per servizi e manutenzione e invece vediamo migliaia di euro per eventi, luminarie e feste.”

Anna Ammanniti

 

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