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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – La città rischia un anno di commissariamento. Tempi strettissimi per votare in primavera

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Anagni – La città rischia un anno di commissariamento. Tempi strettissimi per votare in primavera
06 Febbraio
18:14 2018
L’ultima crisi politica anagnina, sembrerebbe aver portato l’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Fausto Bassetta, alle ultime battute finali.

Ieri sera il direttivo del Circolo Pd di Anagni, ha incaricato il gruppo consiliare di votare la mozione di sfiducia al sindaco Fausto Bassetta, quindi nel prossimo Consiglio comunale si decideranno le sorti di questa amministrazione. Ricordiamo che in Comune è già stata presentata la mozione di sfiducia al primo cittadino, firmata dai sei consiglieri Daniele Natalia, Alessio Fenicchia, Roberto Versi, Alberto Floridi, Giuseppe De Luca e Antonio Necci. C’è tutta l’intenzione di chiudere i battenti. Il sindaco Bassetta sembrerebbe non avere più i numeri per governare e se così fosse, si potrebbe evitare il terzo commissariamento di fila della città solo in un modo. Dato che siamo prossimi alla data del 24 febbraio e cioè il  termine ultimo, che per legge segna  il limite per sciogliere il Consiglio ed andare ad elezioni immediate entro giugno, si dovrebbe convocare nei prossimi giorni la seduta consiliare e in questa sede sfiduciare il primo cittadino,  oppure metà più uno dei consiglieri si deve dimettere.
Dopo il 24 febbraio, per legge, le elezioni slittano alla primavera 2019, con l’arrivo del terzo commissario di fila nella cittadina dei papi. C’è quindi necessità di affrettarsi, di prendere decisioni in modo netto e determinato, per amore della città, o altrimenti bisognerà rinviare l’appuntamento con le urne al 2019. Neanche le dimissioni del sindaco Bassetta eviterebbero il commissariamento del Comune di Anagni. Infatti anche se si dimettesse domani, secondo l’articolo 53 comma 3 della legge 267/2000 (testo unico per gli enti locali) le dimissioni del sindaco diventerebbe efficaci e irrevocabili, solo trascorso il termine di venti giorni dalla loro presentazione al consiglio comunale.
Anna Ammanniti

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