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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Emozionante celebrazione del 4 novembre, onore ai Caduti e alle Forze Armate (video)

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05 novembre
13:01 2018
(di Anna Ammanniti) Per il centenario della Grande Guerra, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Natalia in collaborazione con l’assessorato alla Cultura di Carlo Marino, ha donato alla cittadinanza uno spettacolo emozionante, fatto di musica e voci, che hanno portato i presenti in sala in un viaggio a ritroso nel tempo. Un viaggio nel periodo storico che più ha toccato gli animi degli italiani: la Grande Guerra.

L’Amministrazione comunale di Anagni ha celebrato, ieri pomeriggio in piazza Cavour e in Sala della Ragione il 4 novembre, giorno dell’Unità nazionale, festa delle Forze Armate e anniversario della fine della Grande Guerra, in più quest’anno, ricorre il Centenario della Vittoria. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Daniele Natalia , il vice sindaco Vittorio D’Ercole, il presidente del consiglio comunale Giuseppe De Luca, gli assessori Carlo Marino e Jessica Chiarelli, numerosi consiglieri comunali, il Capitano Camillo Giovanni Meo Comandante della Compagnia Carabinieri di Anagni, il Maresciallo  Maggiore Massimo Crescenzi Comandante della Stazione dei Carabinieri di Anagni, il Luogotenente Carlo D’Onorio, Comandante di Brigata della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Locale Domenico Parretta,  cittadini e volontari delle associazioni.

La celebrazione è iniziata con l’omaggio a coloro che hanno dato la vita per l’Italia, attraverso la deposizione della corona sul Monumento dei Caduti, da parte del sindaco Daniele Natalia, in un momento in cui la pioggia ha permesso il consueto e rispettoso rito; la cerimonia è proseguita all’interno del Palazzo Comunale. Le parole toccanti del sindaco ad inaugurare la lapide affissa nella Sala delle Trifore, in onore dei Caduti di Anagni, in ricordo del sacrificio di chi ha combattuto per la patria, la libertà e la giustizia. Poi lo spettacolo nella Sala della Ragione, con le suggestive voci di Monica Fiorentini e Giacomo Zito e la musica dell’Orchestra di Fiati dell’Associazione Musicale Anagnina diretta dal maestro Roberto Mattioli con le voci del Coro Polifonico, hanno rapito i sensi, catapultando gli ascoltatori nelle trincee, nelle angosce, nei momenti tristi e di terrore, nell’epoca in cui l’Italia fu travolta e sconvolta dal primo conflitto mondiale. Dal 1915 al 1918 morirono circa 10 milioni di persone e solo ad Anagni 150 giovani soldati. Ieri, il 4 novembre è stata la commemorazione dei caduti in guerra e si è celebrata anche la giornata dedicata alle Forze Armate, impegnate per la libertà di uno stato democratico ed unito e spesso in onore di questi valori si sacrificano, pagando anche con la loro vita. Ieri l’Italia si è unita per commemorare l’operato delle Forze Armate, per ricordate l’Unità di Italia e rendere onore a tutti coloro che hanno versato il proprio sangue per il bene della Patria. Commemorare il sacrificio dei caduti di guerra significa comprendere l’incommensurabile valore morale che ci hanno trasmesso e rappresenta per l’intero popolo italiano, il motivo più profondo per adempiere i nostri doveri di cittadini.

Anna Ammanniti

 

 

 

 

 

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