Aggiornato alle: 23:03 di Martedi 11 Dicembre 2018
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Emanuela Lanzi contro Ryanair, Davide contro Golia

 ULTIME NOTIZIE
Anagni – Emanuela Lanzi contro Ryanair, Davide contro Golia
05 dicembre
23:00 2018
La instancabile “avvocato volante” sta combattendo duramente contro i potenti dell’aria, ed il suo intervento è stato apprezzato ed applaudito.

Durante l’evento “Il Trasporto aereo a vent’anni dalla liberalizzazione”, Corso di formazione giuridico amministrativa organizzato da Demetra (presidente Avv. Pierluigi Di Palma) presso la sede romana dell’ENAC, un importante spazio è riservato all’intervento dell’Avv. Emanuela Lanzi, anagnina, la quale “collabora da oltre un anno con il Centro Studi, ed è ormai punto di riferimento per la tutela dei diritti dei passeggeri ciociari e non solo, vittime dei disservizi aerei”. Nel suo intervento, la Lanzi affronterà la recente querelle giudiziaria relativa al bagaglio a mano sorta tra l’Antitrust e Ryanair, che vede in vantaggio, al momento, il vettore principe dei voli low cost. E’ di pochi giorni fa, infatti, il provvedimento cautelare dal Tar Lazio che consente al vettore di continuare ad applicare il supplemento di prezzo al trolley delle dimensioni che i passeggeri erano abituati, almeno fino al 1 novembre scorso, a trasportare a bordo gratuitamente.

L’assenza di una norma a livello europeo che imponga ai vettori il trasporto gratuito del bagaglio a mano delle dimensioni del trolley finora imbarcato gratuitamente– sostiene l’Avv. Lanzi – non può in alcun modo ricadere in danno del consumatore, parte debole del rapporto contrattuale, costringendolo all’acquisto dell’imbarco prioritario con bagaglio a mano incluso oppure al pagamento di un sovrapprezzo per l’imbarco del trolley, con palese disparità di trattamento tra le due categorie di passeggeri del medesimo volo. Il consumatore deve essere tutelato tutte le volte in cui una pratica commerciale posta in essere dal soggetto forte sia da considerarsi, come nel caso di specie, scorretta in quanto ingannevole, aggressiva e finalizzata ad ottenere solo maggiori introiti”. C’è attesa per l’udienza del 27 febbraio prossimo, fissata dal Tar per la trattazione del merito al fine di conoscere se ai passeggeri spetterà il cd. diritto al trolley gratuito, ritenuto dall’AGCM elemento essenziale del contratto di trasporto alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione oppure se prevarrà la libertà tariffaria del vettore nella definizione della politica relativa ai bagagli con conseguente legittimità del supplemento di prezzo applicato al bagaglio a mano. Sempre secondo l’Avv. Emanuela Lanzi, “resta ferma, almeno fino ad allora, la scarsa chiarezza e trasparenza del processo di acquisto on-line di biglietti aerei sul sito Ryanair che altera indubbiamente le scelte del consumatore medio, elemento sottovalutato, questa volta, dai giudici amministrativi e che, in un precedente analogo nel 2015, aveva condotto i Giudici a confermare la sanzione irrogata dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta nei confronti della medesima compagnia aerea”.

Jackal

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE