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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Disagio giovanile e famiglie in angoscia, aumenta la forbice tra cittadini ed istituzioni.

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Anagni – Disagio giovanile e famiglie in angoscia, aumenta la forbice tra cittadini ed istituzioni.
14 Febbraio
12:02 2020
Nei giorni scorsi il caso della ragazzina non rientrata a casa dopo aver marinato la scuola ha destato preoccupazione; averla trovata sorridente che passeggiava per strada, non ha risolto il problema. Un problema serio, non specifico ma riguardante una larga fascia della popolazione adolescenziale. Nelle scorse settimane partecipati incontri tra i carabinieri e gli studenti, che hanno interessato istituti del circondario, hanno fatto emergere una serie di circostanze che definire agghiaccianti non è esagerato.

Il fenomeno del bullismo, serio e al centro del dibattito politico e delle commissioni legiferanti, finisce in secondo piano rispetto ad altre problematiche da affrontare in maniera impellente. Gli stessi casi di femminicidio, ormai con cadenza tragicamente quotidiana, rivelano la inconsistenza degli addetti e preposti ad occuparsi dei problemi familiari. Quasi sempre la cronaca rivela “la donna aveva segnalato preoccupanti fatti e indizi ai servizi sociali del comune, il cui intervento s’è rivelato nullo o inefficace”. Va detto che le forze dell’ordine, in ossequio alle norme sul Codice Rosso, sono impegnate in prima linea su un numero impressionante di segnalazioni. Soltanto Anagni centro, fa registrare circa 300 richieste l’anno di intervento.

La Caramella Buona, associazione di trincea, è stata interessata nei giorni scorsi da episodi molto gravi, e la collaborazione con l’Arma ha consentito di stoppare situazioni allarmanti, e di avviare progetti di recupero sociale e familiare. Sia negli ambienti “bene”, che negli agglomerati popolari, esplodono casi riguardanti minori (molestie, violenze, video hard …), non affrontati in maniera adeguata. Gli stessi esperti degli uffici Asl, chiamati con cadenza sempre più frequente, si trovano alle prese con tematiche border line, e solamente la collaborazione con associazioni e strutture autorizzate consente di arginare la falla. Purtroppo le amministrazioni locali non sempre intervengono come si dovrebbe, per una serie di motivi che non possono giustificare il loro non operato. E per i politici, parlare di cose negative sembra ormai un tabù. (Foto dal web)

Jackal

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