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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Degrado al centro storico, le repliche al vetriolo tra Bondatti e Giovannelli Protani

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Anagni – Degrado al centro storico, le repliche al vetriolo tra Bondatti e Giovannelli Protani
14 Maggio
18:21 2019
Sono volate parole al vetriolo tra l’ex consigliere comunale Maurizio Bondatti e il consigliere comunale Elvio Giovannelli Protani.

Maurizio Bondatti qualche giorno fa aveva evidenziato lo stato di degrado nel quale vive il centro storico, constatazione tra l’altro segnalata all’ex consigliere comunale dell’amministrazione Bassetta da numerosi cittadini.

Il consigliere Elvio Giovannelli Protani aveva risposto alle critiche di Bondatti definendole una caduta di stile, replicando che i lavori al centro storico sono prossimi e sono state stanziate cifre sostanziose da destinare al borgo anagnino. Giovannelli Protani aveva additato Bondatti come uno dei protagonisti della caduta dell’amministrazione Bassetta.

Ecco la replica di Maurizio Bondatti: “Mi spiace che il consigliere Giovannelli Protani l’abbia presa male dicendomi di aver strumentalizzato e detto delle cattiverie sul suo conto. La mia critica, sullo stato di abbandono del Centro storico, è mossa da uno stato di fatto della quale ribadisco concetti e contenuti. Il mio non è stato un attacco personale al consigliere, ma mi sono fatto solo portavoce di una parte di cittadini ed operatori economici che lamentano questa situazione di degrado e abbandono. Sono comunque contento che ci ha fatto sapere, a mezzo stampa che molti altri consiglieri si stanno adoperando per fare qualcosa per il Centro Storico stanziando anche delle cifre importanti. Per quanto riguarda l’accusa di aver contribuito a far cadere l’Amministrazione Bassetta e di aver praticato la politica del pasticcio, sicuramente è un rimprovero che non sento, anzi lo considero un atto di responsabilità e di coraggio. Io e tutti gli altri consiglieri, tranne Giovannelli, abbiamo sentito la necessità di troncare quell’esperienza, in quanto non rispondente più alle aspettative della stragrande popolazione che ci aveva votato. Ricordo, al consigliere Giovannelli qualora non se ne sia reso conto, che grazie proprio a questo nostro atto, oggi lui è Capogruppo della Lega e si trova a governare con molti consiglieri che apposero la firma dal notaio per mandare a casa Bassetta. Quando si indossa una casacca politica, bisogna mantenere la stessa sia quando si vince sia quando si perde, è una questione di coerenza, altrimenti questo è pasticcio politico! Riguardo alla mia, come dice lui, caduta di stile e di aver perso un’occasione per stare in silenzio, voglio far presente che non tutti sono abituati a stare zitti o a nascondere la testa sotto la sabbia, soprattutto quando ci sono delle problematiche che riguardano un’intera comunità come quella di Anagni. Il consigliere Giovannelli, dovrebbe invece incominciare a parlare anche lui e ad illustrarci i suoi progetti, magari in Consiglio Comunale, perché finora, in tutti questi anni la sola voce che abbiamo sentito è stato: “Presente”.”

Anna Ammanniti

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