Anagni – Compost: nessuno sconto sulla tariffa, manca la delibera per poter attivare la procedura | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Compost: nessuno sconto sulla tariffa, manca la delibera per poter attivare la procedura

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Anagni – Compost: nessuno sconto sulla tariffa, manca la delibera per poter attivare la procedura
09 Settembre
09:00 2021

 

 

I cittadini desiderosi di adeguarsi alle norme che consentono risparmi sulla Tari, sono rimasti delusi: la tariffa Tari per gli anni 2020 e 2021 non prevede lo sconto per chi utilizzi il compostaggio.

Alcuni cittadini, desiderosi di poter ridurre l’importo della bolletta, si sono recati presso l’ufficio tributi per ottenere delucidazioni sull’attivazione della compostiera, che prevede nel resto d’Italia sconti tariffari dal 10 al 30%. Un insegnante in pensione dichiarava “Il compostaggio fai da te è un buon metodo per passare il tempo, ingegnarsi ed avere la possibilità di risparmiare qualche euro sulla tassa dei rifiuti” limitatamente però “per i comuni che aderiscono a questa iniziativa”. Ebbene, il Comune di Anagni non ha ancora aderito. Perché è utile: il compost è il materiale che deriva dal processo di compostaggio dei rifiuti organici. Si tratta di un materiale inodore stabile simile all’humus– il terriccio che ricopre i boschi, caratterizzato da quel piacevole odore di terra, erba, funghi e muschio –ricco di materia organica, come anche di proteine e carboidrati. Il compostaggio è, quindi, un processo biologico, controllato dall’uomo, con lo scopo di creare una sostanza ricca di proteine e sostanze nutrienti, da impiegare in vari modi. Cosa inserire nel compostaggio? Principalmente rifiuti freschi come erba di scarto, fiori secchi, scarti di frutta e verdura, falciatura e rifiuti asciutti come caffè, foglie morte, rami tagliati. Va evitato, invece, di metterci tutto quello che potrebbe attirare i gatti, come resti di carne, grassi e olio, piume, lettiere di cani o gatti. Quindi preferire lo scarto vegetale e scartare tutto ciò che ha un origine animale. Il compost è un ricchissimo fertilizzante per il suolo, proveniente dagli scarti organici di quello che mangiamo e dall’orto. Questi scarti, messi all’interno, appunto, di una compostiera, cioè un contenitore più alto che largo, munito di coperchio e forato in basso, vengono decomposti da microrganismi e insetti presenti nel terreno e nella materia organica stessa trasformandosi in acqua, anidride carbonica, sali minerali e humus. A volte il compost può essere “a cumulo“, quindi senza il contenitore, e in questo caso beneficia della pioggia, ma occupa più spazio ed è soggetto agli animali. Infine, la compostiera può essere fai-da-te ed essere costruita con bancali fissati tra loro. Ironia della sorte: mentre si discute sul biodigestore, una sorta di spropositato impianto per compostaggio, si ostacola l’utilizzo del bidone da giardino. (foto dal web)

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