Aggiornato alle: 18:02 di Lunedi 14 Ottobre 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Chiude anche il laboratorio analisi, l’intervento del dottore e consigliere Necci

 ULTIME NOTIZIE
Anagni – Chiude anche il laboratorio analisi, l’intervento del dottore e consigliere Necci
17 Settembre
21:06 2019
Il dott. Antonio Necci, stimato medico della città di Anagni, nonché consigliere comunale di minoranza, interviene duramente sull’attuale situazione sanitaria anagnina.

Il medico accusa la politica regionale di aver squalificato e condannato la sanità della zona nord della provincia di Frosinone, in cambio la stessa politica ha disegnato per la stessa zona un futuro di malattie, con assenza di cure. Di seguito la nota stampa del dott. Necci: “Continua lento e inesorabile lo smantellamento dell’ex presidio ospedaliero di Anagni. Anche il laboratorio analisi a breve non esisterà più. Residuerà solo un misero punto prelievi. L’ennesima conferma che per la Regione Lazio, la sanità di Frosinone, è di una serie inferiore e che quella della zona nord della provincia, è di serie ancora più infima, tanto che a stento mantiene un minimo residuo di servizio sanitario. Forse i cittadini, soprattutto quelli di Anagni, Paliano, Piglio, Sgurgola, Acuto, Serrone, Fiuggi non ottemperano alle detrazioni sulla busta paga per il S.S.N. pertanto non hanno diritto all’assistenza sanitaria? Forse nella Valle del Sacco, S.I.N. (Sito d’Interesse Nazionale), una delle regioni più inquinate d’Europa, con un’alta incidenza di tumori e malattie, come per magia tutti, improvvisamente, godono indistintamente di ottima salute, per cui non c’è necessità di nessuna assistenza sanitaria? Forse la spiegazione, della totale disattenzione degli organi regionali alla sanità ciociara e dello smantellamento in atto in Anagni, nell’inconsistenza di una classe politica, che non riesce non ad ottenere, ma neppure a chiedere ai politicanti regionali di turno un servizio sanitario minimo, appena dignitoso. Sembra un copione già scritto, inarrestabile ed incurante totalmente delle esigenze di migliaia di cittadini. Il confronto con le altre provincie della Regione è la tragica conferma del nulla politico che ci attanaglia. Forse le altre provincie hanno una popolazione privilegiata, più degna di cure, servizi ed attenzione? O forse perché hanno il mare? Tanto è che nel riordino della sanità regionale, altrove, si riorganizzano servizi e strutture in precedenza destinate alla chiusura, anzi si rafforzano, mentre da noi si chiude inesorabilmente tutto. Clamorosa la gestione dei P.P.I. (Punti di Primo di Intervento) della provincia di Latina, inseriti da sempre nell’elenco delle strutture da eliminare, sono, invece, rimasti aperti o riorganizzati con medici ospedalieri, mantenuti in efficienza e rafforzati. Il P.P.I. di Anagni invece, che non era nella lista regionale dei P.P.I. da sopprimere è stato chiuso da più di un anno, senza colpo ferire, senza spiegazioni e senza alternativa alcuna. La sanità di un intero territorio, quello del nord della provincia di Frosinone, squalificata e condannata dalla Politica Regionale all’inadeguatezza ed all’inesistenza. La stessa politica regionale che indisturbata, ha impunemente disegnato per Anagni ed i comuni limitrofi un futuro di malattie, di assenza di cure e di morti evitabili.” 

Anna Ammanniti

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE