Anagni – Centro storico, Nello Di Giulio: “Sciatteria amministrativa o solo inefficienza operativa?” (foto) | TG24.info
Aggiornato alle: 22:52 di Sabato 23 Gennaio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Centro storico, Nello Di Giulio: “Sciatteria amministrativa o solo inefficienza operativa?” (foto)

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Anagni – Centro storico, Nello Di Giulio: “Sciatteria amministrativa o solo inefficienza operativa?” (foto)
23 Novembre
14:00 2020
Anagni Centro storico, sciatteria amministrativa o solo inefficienza operativa? Il risultato non cambierebbe ma resterebbe almeno la speranza che si possa migliorare, queste le parole del consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio e del movimento politico Anagni cambia Anagni.

“L’altro giorno una concittadina, con tanto di foto ed argomenti, mi ha investito nel ruolo di consigliere comunale di minoranza con osservazioni che vedono la città piombata nel disordine e nell’abbandono, in sintesi, a suo dire, nella sciatteria. Ottantamila euro spesi per luminarie da godere nel traffico cittadino (Ztl ridotta in nome del coronavirus) non trovano giustificazione alcuna se il degrado domina nelle strade, nei quartieri nei vicoli. Avrei voluto smentire la concittadina per amore per la città ma non ho trovato argomenti. Nel ruolo di consigliere comunale di Anagni cambia Anagni sono a chiedere a chi amministra questa nostra città di passare dall’autoreferenzialità quotidiana ad aprire gli occhi sul serio su un disagio ed un impoverimento cittadino diffuso. A nulla serve moltiplicare dichiarazioni a nome di tizio o di caio quando la realtà del centro storico, ancorché illuminata da 80mila euro di luminarie, riporta alla sciatteria o ad una desolante inefficienza operativa. Noi di Anagni cambia Anagni continueremo a proporre confronti ed idee in ogni sede, ma qui vorremmo soffermare l’attenzione su alcuni punti, apparentemente piccoli, ma sufficienti per una conseguente riflessione di buon senso o, meglio, di buona amministrazione:

  • giace inascoltata da mesi un’interrogazione al Sindaco circa lo stato di abbandono diffuso che regna nell’area della piazza centrale della città; una situazione di degrado e pericolosità in via Puccini (scalinata di collegamento tra piazza Cavour a piazza S Chiara) dove è rischioso camminare, di giorno come di notte, per cittadini o turisti, a causa del manto di mattoni e di cemento diffusamente sconnesso. Tutto il quartiere “sotto la piazza” è lasciato alla trascuratezza e finanche a rischio di più gravi incidenti;
  • sono cadute nel vuoto le nostre segnalazioni circa l’inaccettabile sistemazione della pavimentazione di sampietrini eseguita da chi, la scorsa estate, ha effettuato lavori nel tratto di corso V. Emanuele prossino alla cattedrale. Una bruttura nell’estetica nel quartiere dell’acropoli ed un rischio d’inciampo costante per cittadini e turisti;
  • ancora salendo verso l’acropoli, richieste e sollecitazioni non sono state ancora sufficienti per la riattivazione della fontana in piazza Bonifacio VIII lasciata alla sporcizia dell’acqua stagnante che deborda fin sopra il bel pavimento in mattoni di cotto;
  • tuttora inascoltate le continue proteste e l’interrogazione consiliare per quel un tratto di via Bagno che, malgrado l’indicazione turistica delle Sostruzioni Sillane e il ruolo fondamentale nel contenere il traffico sulla piazza centrale, è ridotto a poco più che una strada mulattiera;
  • cozza con la tanta fantasia che corre sui social a sostegno del turismo, a suon di decine di migliaia di euro, l’inqualificabile stato di quei trenta metri di via Leone XIII che accolgono il turista verso la cattedrale con un manto di strada fatto di approssimativi rattoppi di cemento e di bitume, che quasi indispone rispetto all’importanza del luogo per una città che spende cifre nella promozione turistica;
  • inaccettabile il perdurante stato, per tutta la stagione estiva, del parcheggio di Piscina in totale abbandono, malgrado le strisce a terra, con il suo marciapiede a mattonato e la sua robusta ringhiera sulle mura ciclopiche totalmente coperti dai rovi.
  • potremmo purtroppo continuare a lungo con lo stato di completa illeggibilità delle tabelle turistiche in Piazza Cavour e piazza del Comune, come anche le lapidi d’ingresso alla città a Porta Cerere e Porta Santa Maria, o aggiungere il vergognoso abbandono di parte del Parco della Rimembranza all’oscenità di scritte ingiuriose e blasfeme, tutto ciò malgrado le puntuali ricorrenti denunce ed interrogazioni consiliari del gruppo di Anagni cambia Anagni e non solo.

Potremmo certamente continuare, ma ci fermiamo qui perché, fatti un po’ di conti, con l’eccesso di spesa per le  fantasmagoriche luminarie, o poco più, si potevano fare di questi interventi ed avere una Anagni parimenti illuminata ma saldamente più bella, più sicura, più ospitale, più apprezzata da turisti e cittadini con sicuro beneficio economico anche per gli operatori commerciali. Giunti a metà consigliatura, il tempo della concretezza sarebbe più che maturo.”

L’ occasione per riqualificare il centro storico è momentaneamente svanita, informiamo che ulteriori 40 mila euro per affrontare la spesa delle luminarie, come riportato nell’allegato a) della variazione di bilancio 2020/2022 annualità 2020 sono stati “tolti”: 15 mila euro dalle attività di riqualificazione del centro storico, 10 mila euro dalla promozione del commercio e 15 mila euro dagli incarichi professionali per usi civici.

Anna Ammanniti

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