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Anagni – Centro storico, il problema dei piccioni e del guano

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Anagni – Centro storico, il problema dei piccioni e del guano
31 Luglio
10:30 2020
La presenza di piccioni nel centro storico ha assunto negli ultimi anni considerevoli dimensioni.
Gli escrementi di questi volatili, il guano, mettono a repentaglio l’igiene urbana, senza contare i potenziali rischi sanitari per esseri umani e animali domestici. Il piccione è veicolo di trasmissione di malattie infettive.

Oltre l’imbrattamento degli edifici e dell’intera via Vittorio Emanuele con annessi vicoli, il fastidio nei confronti dei passanti, il problema più grave è di ordine igienico-sanitario. I piccioni sono vettori di pericolosi parassiti che possono provocare malattie anche letali nell’uomo. Insediandosi nelle aree urbane, nei centri storici  creano grossi problemi di ordine igienico, con disseminazione di escrementi ed agenti patogeni.
Il piccione è portatore di circa 60 malattie, alcune delle quali mortali, contagiose per l’uomo e per gli animali domestici. Tra le più comuni e pericolose: Salmonellosi, Candidosi, Coccidiosi, Encefalite, Tubercolosi, ecc. Gli agenti patogeni di queste malattie vengono trovati negli escrementi dei piccioni.
Le feci possono contenere microrganismi che si diffondono nell’ambiente, con possibile contaminazione di alimenti o di superfici con le quali le persone vengono in contatto. Il guano può inoltre essere sede di sviluppo di funghi che finiscono nell’aria con il rischio di venir inalati dalle persone causando allergie.
Insieme ai piccioni c’è sempre la presenza di pulci, cimici, zecche e acari. I solai lordati dagli escrementi contaminano pericolosamente l’ambiente.
Secondo l’ordinamento legislativo il piccione è considerato un animale domestico e non può essere perseguito. Questi volatili quindi non possono essere catturati né sterminati. Il piccione può però essere “dissuaso” dal frequentare determinate zone.
Con l’impiego di mezzi di dissuasione  possono essere allontanati.
Dissuasori elettrici, meccanici, a filo, a rete, oppure ridurre i sito di nidificazione e il cibo a disposizione dei volatili, installazione di falsi gufi meccanici, la presenza di falchi pellegrini, altoparlanti con il fischio registrato di rapaci, sono alcuni metodi utilizzati per allontanare i piccioni. Tanti metodi che renderebbero migliore la vita dei cittadini. 
Anna Ammanniti

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