Anagni – Avon: sciopero ad oltranza dei lavoratori, rabbia e timore di perdere il posto di lavoro (foto) | TG24.info
Aggiornato alle: 15:06 di Sabato 12 Giugno 2021
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Anagni – Avon: sciopero ad oltranza dei lavoratori, rabbia e timore di perdere il posto di lavoro (foto)

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Anagni – Avon: sciopero ad oltranza dei lavoratori, rabbia e timore di perdere il posto di lavoro (foto)
05 Maggio
16:49 2021

 

 

(di Anna Ammanniti) Questa mattina i dipendenti dell’azienda Avon hanno scioperato, fuori lo stabilimento, bloccando l’attività lavorativa. Il motivo dello sciopero la volontà dell’azienda di cedere un ramo della ditta all’impresa Quikly Group. La cessione è prevista per il prossimo 1° giugno.

Nello stabilimento di Anagni 104 lavoratori effettuano l’immagazzinaggio, lo stoccaggio e la distribuzione dei prodotti Avon. L’azienda cede l’attività per ragioni di efficienza e ottimizzazione dei costi operativi e strutturali, divenuti non più sostenibili. La cessione del ramo di azienda comporterà la prosecuzione senza soluzione di continuità delle attività di logistica e distribuzione, attualmente svolte presso il sito di Anagni in capo alla Quikly Group. Quello che maggiormente preoccupa i lavoratori è il fatto di aver appreso, attraverso una visura alla Camera di Commercio, che la società Quikly è attiva solo dal 15 marzo 2021, conta un capitale sociale di appena 10 mila euro, ha un solo socio e due amministratori.

Queste le dichiarazioni del segretario provinciale Frosinone – Latina Filctem Cgil Sandro Chiarletti e del coordinatore dell’area policentrica Francesco Cribari: “L’azienda ci ha inviato ieri sera una comunicazione in cui avvisa i lavoratori che intende cedere un ramo di azienda alla società Quikly Group. Stiamo protestando perché abbiamo attinto alcune informazioni che riguardano la società e abbiamo capito che si tratta di una società “scatola vuota”. Una società con 10 mila euro di capitale sociale, non può ovviamente dare le stesse garanzie che offre l’Avon Cosmetics che è una grande multinazionale. I 115 lavoratori sono molto preoccupati e da oggi si scenderà in sciopero ad oltranza, per capire nei 25 giorni successivi quanto Avon intende procedere ancora su questa decisione. Ci preoccupa molto questo scenario, perché abbiamo già vissuto sul territorio di Anagni situazioni del genere, una su tutte quella della Videocolor, che ha mostrato tutte le sue debolezze, quando società fittizie hanno rilevato siti che non hanno poi garantito la durata dei contratti, i diritti e lo sviluppo dell’impresa. È chiaro che metteremo in atto tutte le iniziative coinvolgendo anche le istituzioni a partire dal ministero dello Sviluppo Economico, alla Regione Lazio. I lavoratori sono in sciopero e quello che ci sconvolge è che stanno sostituendo i lavoratori in sciopero con i lavoratori interinali, metteremo a conoscenza di ciò dando informativa all’Ispettorato del Lavoro e alla Procura della Repubblica di Frosinone.”

Silvio Ciampini, rappresentante sindacale Filctem Cgil Frosinone ha spiegato il motivo della protesta: “Denunciamo la richiesta dell’azienda di trasferire un ramo di azienda Avon ad una società da noi ritenuta fantasma, che si chiama Quikly Group srl. Riteniamo che la modalità di trasferimento sia stata molto macabra, scioperiamo per 25 giorni di trattativa, scioperiamo ad oltranza fino a chiusura della trattativa con i sindacati.”

Di seguito la posizione e la dichiarazione ufficiale da parte dell’azienda Avon in merito alla cessione del Polo Logistico di Anagni all’operatore logistico QUICKLY GROUP S.r.l. “In ottica di una più funzionale ed efficiente gestione della propria Supply Chain, Avon Italia ha avviato le procedure per la cessione del ramo d’azienda comprendente tutta la parte logistica sita nella sede di Anagni (FR) che entrerà a far parte di Quickly Group S.r.l. uno dei principali operatori logistici italiani nel suo settore. La partnership permetterà alla Supply Chain di Avon Italia di trovarsi in una posizione migliore per rispondere alle attuali richieste del mercato e per migliorare il livello di servizio con nuove tecnologie e metodologie.

Questo progresso verso l’outsourcing è un processo molto comune nelle grandi società che Avon sta attualmente sviluppando anche in altri mercati e rappresenta una decisione cruciale per una crescita sostenibile in Italia.Quickly GroupS.r.l. è una società interamente partecipata da Ivory S.r.l., facente parte di un solido gruppo imprenditoriale gestito da soggetti di comprovata esperienza nel settore, recentemente costituita e organizzata con la finalità propria di consentire la prosecuzione dell’attività e lo sviluppo del magazzino di Anagni, oltre che dotata di adeguati mezzi e risorse anche in virtù di rilevanti investimenti volti ad incrementare progressivamente la dimensione e la produttività aziendale.Quickly Group S.r.l., che già vanta clienti e-commerce importanti, sarà in grado di valorizzare al meglio la grande professionalità dei dipendenti della Supply Chain di Avon Italia che entreranno a fare parte di un’azienda italiana leader nel settore. Avon Italia, grazie all’ accordo con il nuovo Partner, ha evitato una possibile chiusura delle attività logistiche in Italia scegliendo di salvaguardare l’occupazione, rispetto al rischio di accorpamento in un Paese straniero.Avon Italia ha inoltre adottato misure adeguate volte a supportare i dipendenti nel loro trasferimento e ad assicurare a tutti il mantenimento delle medesimecondizioni contrattuali. Sebbene abbia comunicato di non aver in essere una procedura di licenziamento collettivo, è stato dichiarato uno sciopero/stato di agitazione che potrebbe compromettere il normale andamento del business. L’azienda si sta confrontando con i dipendenti e con i Sindacati per riportare la situazione alla normalità, certi che l’agreement con Quickly Group S.r.l.potrà essere l’inizio di un percorso florido e vincente per tutti.”

Anna Ammanniti

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