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Anagni – Assegnazione assistenza agli alunni con disabilità, la lettera di “Ars Educandi” al sindaco

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Anagni – Assegnazione assistenza agli alunni con disabilità, la lettera di “Ars Educandi” al sindaco
06 dicembre
20:15 2018
La Cooperativa sociale Ars Educandi con il presidente Teresa Maura, ha inviato una lettera aperta al sindaco Daniele Natalia,  per mettere a conoscenza il primo cittadino di una questione che riguarda l’assistenza agli alunni in situazioni di handicap, offerta dalle cooperative agli istituti comprensivi della città.

“Il Comune di Anagni, dovendo istituire il Servizio di assistenza specialistica per gli alunni in situazione di handicap, ha scelto di non occuparsi in prima persona dei ragazzi anagnini disabili, decidendo di devolvere fondi alle scuole affinché le stesse provvedessero all’istituzione del servizio dovuto ai nostri giovani. Negli anni, abbiamo riscontrato diverse anomalie nei bandi di gara pubblicati auto­nomamente dall’Istituto Comprensivo 1 di Anagni e dall’Istituto Comprensivo 2 di Anagni, come ad esempio, l’assegnazione di un punteggio elevatissimo alla coope­rativa uscente, la genericità dei criteri di valutazione, la commistione tra requisiti soggettivi e parametri di valutazione, ecc .. Con segnalazioni scritte, regolarmente protocollate, abbiamo provveduto a met­tere a conoscenza della situazione il Sindaco, il Segretario Comunale e gli  Assessori. Nonostante le segnalazioni, però, nulla è cambiato; e, nell’anno 2017, siamo stati costretti, nostro malgrado, a ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Il Tar di Latina, con sentenza numero 92/2018, ha riconosciuto le nostre ragioni e ha annullato il bando di gara emesso dal Secondo Circolo di Anagni, sul presupposto che il criterio utilizzato per assegnare il punteggio (che permetteva sempre alla stessa cooperativa di aggiudicarsi il bando) fosse illegittimo. Quest’anno, il Secondo Circolo di Anagni ha pubblicato il bando utilizzando ancora una volta lo stesso criterio, già censurato dal Tribunale Amministrativo Regionale; e ha aggiudicato il servizio sempre alla medesima cooperativa. La presente richiesta oltre a voler difendere i diritti dei nostri concittadini ad un corretto utilizzo e controllo del denaro pubblico, ha lo scopo di tutelare tutti i soci cooperatori che tra mille difficoltà portano avanti le loro cooperative e vengono fortemente penalizzati in un mercato di concorrenza alterato da situazioni di ille­galità. Certi della Sua sensibilità al tema e ai problemi concreti dei nostri concittadini, Le chiediamo di mettere in moto con determinazione e rigore il sistema di controlli coinvolgendo tutto il Consiglio Comunale e i responsabili degli organi di controllo.”

Anna Ammanniti

 

 

 

 

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