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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Accordo di Programma SIN, interviene l’assessore D’Ercole

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Anagni – Accordo di Programma SIN, interviene l’assessore D’Ercole
08 Marzo
22:40 2019
Firmato l’accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Regione Lazio per la bonifica delle aree inserite nel SIN Valle del Sacco. Sul territorio di Anagni è previsto un intervento alla ex polveriera dal costo di 2,9 milioni di euro; è un primo spiraglio verso la soluzione definitiva della questione ma l’assessore all’Ambiente di Anagni Vittorio D’Ercole ha già segnalato al Ministero dell’Ambiente la necessità di ottenere altri fondi per la bonifica del territorio anagnino.

L’assessore D’Ercole dichiara: «Qualcosa con questo accordo di programma sul SIN Valle del Sacco si è mosso, inutile negarlo, ma ad Anagni sono necessari anche altri interventi. Abbiamo segnalato al Ministero dell’Ambiente l’importanza e l’urgenza di procedere alla sistemazione ed alla messa in sicurezza delle ex discariche presenti sul territorio anagnino. Per ottenere i fondi necessari ed avviare immediatamente le operazioni di messa in sicurezza abbiamo chiesto al Ministero di inserire all’interno dell’accordo “Per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del Sito di Interesse Nazionale Bacino del Fiume Sacco” delle ex discariche di Radicina (con la “Sistemazione e Bonifica II Fase”), Cangiano e Le Casermette». Con un incontro presso il Comune con il sottosegretario all’Ambiente On. Vannia Gava l’amministrazione comunale di Anagni con il sindaco Natalia e l’assessore D’Ercole in prima fila si era già fatta promotrice qualche mese fa delle istanze presentate da operatori economici ed associazioni di categoria relativamente alle problematiche incontrate per il rilascio dei titoli abilitativi volti a sbloccare le pratiche edilizie – e dunque gli investimenti sostanziosi – nelle aree soggette ai vincoli del SIN. L’assessore D’Ercole seguendo questa linea ha scritto al Ministero dell’Ambiente chiedendo chiarimenti sulla materia dichiarando: «La normativa attuale sul rilascio dei vari permessi è particolarmente farraginosa, abbiamo dunque chiesto al Ministero di fornire alcune indicazioni operative e, dal caso, se il Comune di Anagni possa essere delegato ad indire apposite conferenze dei servizi in caso di necessità. Anagni è una città industriale che intende favorire gli investimenti, crediamo pertanto che gli imprenditori abbiano diritto a ricevere risposte dall’Ente. Stiamo lavorando per questo di concerto con il sindaco Natalia e tutta l’amministrazione». (Fonte: comunicato stampa)

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