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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Alvito – Veleno killer, dopo il decesso di Eva scatta la denuncia

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Alvito – Veleno killer, dopo il decesso di Eva scatta la denuncia
12 Luglio
16:51 2019

 

 

 

Dall’abbandono all’avvelenamento, scatta l’allarme per gli amici a quattro zampe. Ieri pomeriggio il signor Mario Celato ha rinvenuto il corpo senza vita della cagnetta Eva, un dolce pastore maremmano di appena 8 mesi che si trovava nella sua proprietà, in località Fontanelle, proprio all’altezza del fontanile.

Alla vista dell’uomo, che circa un paio di settimane fa aveva già perso un altro cane, si è presentato uno scenario a dir poco macabro che è stato denunciato immediatamente presso la stazione dei Carabinieri di Alvito.

“Non ho parole per questo grave episodio – ha raccontato il pensionato residente a pochi metri dal terreno di proprietà in cui dovrebbero muoversi liberamente le sue bestiole – solo tanta rabbia verso chi si sta ‘divertendo’ a disseminare esche al veleno, forse a base di cimurro, le stesse utilizzate per abbattere i lupi. Un veleno killer che non ha dato scampo alla mia Eva. Stavo andando a riprenderla, quando l’ho vista accasciata a terra e ormai era già coperta di insetti, con visibili segni di avvelenamento. Per l’intera serata ho chiamato i veterinari della Asl, ma si sono rifiutati di raggiungermi sul posto. Non hanno svolto il loro compito: infatti avrei voluto un referto più preciso. Invece, ringrazio i Carabinieri della locale stazione per avermi ascoltato e per aver insistito nel chiamare i veterinari di turno all’Azienda Sanitaria Locale”.

Un episodio non isolato e a dir poco raccapricciante che, segnalato dal signor Mario Celato, servirà almeno a sensibilizzare Enti e Associazioni. Per ora, di sicuro, le Forze dell’Ordine del territorio intensificheranno l’attività di vigilanza al fine anche di evitare altri decessi dovuti ad un veleno killer che, se gettato in maniera casuale, può trasformarsi in un vero e proprio pericolo, non solo per gli amici a quattro zampe, ma anche per uomini, donne e bambini che spesso giocano a terra. Va ricordato che avvelenare un animale è reato ai sensi dell’articolo 544 bis e 544-ter. Che siano di proprietà o randagi, nessuno deve dare inizio ad una strage e i responsabili vanno assolutamente perseguiti.

Caterina Paglia

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