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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Alvito – Razzìe di cinghiali e animali selvatici, agricoltori in ginocchio

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Alvito – Razzìe di cinghiali e animali selvatici, agricoltori in ginocchio
01 Settembre
21:30 2017

 

 

 

 

Razzìe di cinghiali, istrici e lupi alla ricerca di cibo che si avventano sulle coltivazioni.

Ormai completamente distrutte, agli agricoltori del posto che soffrono per per il duro lavoro spazzato via in un attimo, non resta che attendere i risarcimenti dei danni direttamente dalla Regione Lazio, più precisamente dall’Area Decentrata Agricoltura. Piromani, incendi, siccità e assalti della fauna selvatica sulle coltivazioni sono fasi strettamente collegate. A pagarne le conseguenze sono quasi sempre gli agricoltori e ad Alvito, in particolare, sono state le zone di Valle Massima, Val di Rio e la Conca.

“Sono veramente stanca di subire le incursioni di animali selvatici nella mia proprietà – racconta amareggiata la signora Cesidia, che per anni ha difeso il proprio pezzo di terra e i suoi animali d’allevamento -. Un paio di giorni fa, al risveglio, abbiamo assistito ad un vero e proprio scempio: i campi di granturco e quelli d patate erano stati completamente ripuliti dai cinghiali, avvistati subito dopo in lontananza. E’ triste anche da raccontare. Noi investiamo tutto sulla terra e sui nostri animali d’allevamento. Ci alziamo presto la mattina, lavoriamo e sudiamo sotto il sole per l’intera giornata, perché questa è la nostra vita e da qui dovrebbe arrivare una sorta di guadagno. Purtroppo non è così! L’impegno di anni può essere spazzato via in un giorno. Metti la siccità, parassiti o assalti della fauna selvatica, come in questo specifico caso. E poi battersi per ottenere dalla Regione, forse dopo anni, un risarcimento a dir poco irrisorio. Pretendiamo di essere maggiormente tutelati”.

Un grido d’aiuto della signora Cesidia, in rappresentanza dei numerosi coltivatori che si trovano nella stessa, drammatica situazione. Il problema è serissimo e di vitale importanza per il settore agricolo, fondamentale comparto per l’economia e l’occupazione in un territorio vocato proprio all’agroalimentare.

Caterina Paglia

 

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