Aggiornato alle: 11:00 di Venerdi 23 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Alvito – La prima media non si forma, i genitori portano i figli altrove e il gruppo d’opposizione “Alvito – Bello” bacchetta dirigente e sindaco

 ULTIME NOTIZIE
Alvito – La prima media non si forma, i genitori portano i figli altrove e il gruppo d’opposizione “Alvito – Bello” bacchetta dirigente e sindaco
05 Settembre
20:30 2020

 

 

 

Un tempo era il fiore all’occhiello di Alvito, oggi invece si parla di fuga dalla scuola. Sì, perché anche in tempo di Covid una classe di ben 11 studenti per la formazione della prima media è stata eliminata.

Il numero dei ragazzi era al di sotto per legge. Alcune mamme si sono battute fino ad un paio di giorni fa, quando hanno dovuto iscrivere i propri figli. L’invito da parte del Dirigente Scolastico era quello della scuola media di San Donato che fa parte dell’Istituto Omnicomprensivo di Alvito, ma in molti hanno optato per scuole vicine al di fuori della dirigenza locale. Vi sarà un motivo? Oltre ai genitori, lo spiega il gruppo di opposizione Alvito Bello. “nelle prossime settimane avrà inizio il nuovo anno scolastico – sottolineano da Alvito Bello -. Un anno particolare, segnato da tante incertezze e paure legate alla pandemia, ai contagi e alle inevitabili restrizioni che ne sono conseguite. Ma quest’anno scolastico ad Alvito avrà un sapore ancora più amaro. Dopo decenni della scuola statale ‘Mario Equicola’, non si formerà la classe prima. Un’icona storica della nostra città muore e con essa un altro pezzo di Alvito. Abbiamo sperato fino all’ultimo in un intervento forte del nostro sindaco e di altri amministratori nelle sedi opportune, ma in realtà ci si è lasciati sfuggire tra le mani il nostro futuro, quello dei nostri ragazzi! Nonostante il Covid e lo spiraglio di una deroga, vista l’esigenza di ridurre il numero degli studenti nelle classi, nonostante le sollecitazioni di genitori e insegnanti alvitane, il Dirigente Gianfrancesco D’Andrea e il sindaco Duilio Martini non hanno ritenuto necessario tornare al Provveditorato per cercare di salvare la nostra scuola. Intanto, a San Donato si formeranno due sezioni. Siamo amareggiati dalla totale mancanza di attenzione ai bambini e ai nostri ragazzi da parte dell’Amministrazione Martini. Il tutto si legge anche nello stato di abbandono in cui versa ol mini parco giochi nel cortile antistante la scuola ‘Domenico Santoro’, dove tra l’altro si sarebbe potuta favorire la continuità e la condivisione di momenti comunicativi tra i piccoli della materna e quelli delle elementari, come è sempre stato. In questi giorni segnati dall’incertezza, scalda il cuore leggere di scelte coraggiose e lungimiranti di amministratori che mettono la scuola e le future generazioni al primo posto. Nel nostro paese purtroppo non è così, e non basta un progetto o un campo scuola a cambiare rotta. Servono scelte forti, una progettualità di ampio respiro che coinvolga tutti gli enti ed osi in grande per i più piccoli”.

Caterina Paglia

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS