Aggiornato alle: 22:00 di Mercoledi 28 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Alatri- Lega: “Sui tributi il Comune mente sapendo di mentire”

 ULTIME NOTIZIE
Alatri- Lega: “Sui tributi il Comune mente sapendo di mentire”
08 Dicembre
14:30 2019
Dopo le dichiarazioni apparse sulla stampa da parte del vice sindaco Fabio Di Fabio e dell’Assessore alle finanze Fontana la segreteria cittadina del carroccio fa alcune precisazioni.

<<Senza alcuna polemica ma le dichiarazioni rese gridano allo scandalo; in prima battuta sul fatto che il Comune non abbia tagliato nessun servizio per le famiglie – così come riportato dal Vice Sindaco – è del tutto falso: si pensi allo spegnimento dei lampioni che tanto scalpore ha generato nella nostra città, pensiamo allo stato delle nostre strade, ormai piene di buche, pensiamo alle attività turistiche completamenti assenti, al personale amministrativo sempre minore e sempre più indaffarato nel portare avanti il proprio lavoro tra mille difficoltà quotidiane (e per questo gli rivolgiamo un grazie). Insomma si canta vittoria ma nella realtà le cose sono molto diverse; innanzitutto ci avevano sempre detto che il nostro comune godeva di una buona situazione finanziaria e invece adesso ci troviamo a vivere uno dei momenti più bui e difficili per la nostra città! L’Assessore Fontana ci parla ‘di una difficile opera di risanamento dei conti’ e durante questi anni dove era? Non si sono mai accorti di alcune difficoltà nel bilancio comunale? O mentono o siamo difronte ad incapacità manifesta. Intere frazioni lasciate al buio, per lo spegnimento dei lampioni, e qualcuno viene a dirci che i servizi non sono stati tagliati. Sulla rateizzazioni dei tributi non pagati parlano di aiuti concreti ai cittadini, vista l’ultima decisione presa dal Consiglio sulle 48 rate, dimenticando forse che quando il nostro Comune era servito dal’Agenzia delle Entrate la possibilità massima di rateizzazione era di 72 rate! Senza contare tutti i pagamenti per aggi corrisposti oggi al concessionario privato Tre Esse per il lavoro svolto che ammontano a più di 200 mila € ! Cittadini vessati e beffati, avete salutato la cacciata di Equitalia con grande enfasi senza immaginare cosa fosse venuto dopo. La realtà è che per mettere una pezza ai vostri errori avete scaricato su una società privata la necessità di fare cassa! Decisione più sbagliata di esternalizzare l’ufficio tributi non poteva esserci. Quello che andava fatto era affidare ad un soggetto terzo il coattivo che, nel caso di Agenzia delle Entrate e Riscossione ,poteva prevedere, per i soggetti con ISEE basso, una rateizzazione fino a 100 rate! Quello sì che sarebbe stato un servizio reso alla nostra Comunità cittadina! A consuntivo, magari Assessore, vi accorgerete di quanto sia costato in più il servizio provocando oltretutto molti disagi ai cittadini. In ultimo un messaggio rivolto al neo delegato ai Tributi, il Consigliere Maurizio Maggi: bisognerebbe che qualcuno controllasse se la società stia facendo quanto previsto dal bando>>.

 

A.T.

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA
SOCIAL
TOP NEWS