Aggiornato alle: 04:00 di Mercoledi 28 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Alatri – Consiglio Comunale al vetriolo

 ULTIME NOTIZIE
Alatri – Consiglio Comunale al vetriolo
30 Novembre
18:00 2019
La riunione di ieri, terminata a notte fonda, è stata permeata da un impalpabile “non detto” relativo al rimpasto che nelle prossime ore dovrebbe prendere forma. Approvata la rateizzazione dei pagamenti per i tributi comunali, il mutuo per l’illuminazione pubblica ma ancora indecisione sulla fine della scuola Luigi Ceci.

La notizia anticipata dal consigliere Borrelli poche ore prima del Consiglio comunale circa la redistribuzione delle deleghe da parte del Sindaco Morini a scapito-parrebbe- di qualche assessore e a favore di altri che vedono certificata la propria azione di pungolo costante nei mesi, ha fatto da contorno ad una riunione dell’assemblea cittadina densa di contenuti.

Gianluca Borrelli e Antonello Iannarilli in particolare, hanno stuzzicato la maggioranza per avere conferma del passaggio della delega ai Lavori Pubblici da Roberto Gizzi a Elisabetta Cirillo, che cederà al collega l’Urbanistica, e della Manutenzione con Polizia Locale a Maurizio Maggi, ma dalla maggioranza non sono arrivate né conferme ma neanche la smentita.

Sul fronte amministrativo il Consiglio Comunale ha approvato la richiesta di mutuo per un milione e cento mila euro per riportare la luce a tutti e 4500 i lampioni sul territorio comunale entro giugno 2020 grazie alla conversione in Led <<… con un risparmio sulla bolletta elettrica notevole- dichiara il vice sindaco Fabio Di Fabio– passando da una spesa storica ereditata di circa settecento mila euro a meno di trecento mila, rispettando anche quanto richiesto dal Piano di Riequilibrio>>.

La scelta dell’amministrazione è stata quella di non affidarsi a concessionarie private che poi mantengono la gestione e gli introiti per decenni ma di procedere direttamente all’acquisto dei Led e alla manutenzione straordinaria. Un mutuo di Cassa Depositi e Prestiti di un milione e cento mila euro, primo mutuo dopo ben 8 anni, permetterà il progetto. Altra decisione importante presa in Consiglio, quella di approvare un nuovo regolamento per i tributi locali che permetterà ai cittadini alatrensi di dilazionare il pagamento di accertamenti e ingiunzioni della società Concessionaria per Imu, Tari e Tasi, in 48 rate.

Nel primo caso, quello di avvisi di accertamento, lo si potrà fare senza alcuna penalità e fideiussione; per chi si trova già nello step successivo, ovvero già in ingiunzione, stesso numero di rate e senza garanzie fino ai diecimila euro, oltre i quali servirà la fideiussione. Polemiche sulla scuola Luigi Ceci con Tarcisio Tarquini che si è fatto capofila della richiesta da parte delle minoranze di un impegno da parte di sindaco e Giunta per decidere cosa fare della scuola elementare ormai certificata definitivamente come “da abbattere”. Ma dalla maggioranza ancora nessuna certezza sul tema, tanto meno sul finanziamento statale assegnato. Non si può negare che se la redistribuzione delle deleghe dovesse davvero essere confermata, il passaggio della delega dei Lavori Pubblici ad altro esponente della maggioranza certificherebbe anche un problema sul tema centrale della scuola. Da sempre l’assessore Gizzi è stato fautore della soluzione di dislocare altrove la nuova scuola ma per molto tempo è stato in minoranza sul tema. Vedremo nei prossimi giorni cosa cambierà, se cambierà. Buone notizie dall’assessore Di Fabio che ha annunciato la rimodulazione dei finanziamenti per il Centro Diurno, grazie a nuovi fondi regionali che copriranno circa l’80% delle spese, lasciando al comune solo il restante 20%, permettendo dunque di mantenere i servizi anche se con uno sgravio notevole per le casse comunali. Intanto da Lunedì riprenderanno i lavori a largo Caduti di Nassirya per il palazzo dei servizi sociali che momentaneamente si trasferiranno a piazza Regina.

 

Andrea Tagliaferri

IN EVIDENZA
SOCIAL
TOP NEWS