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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

AGGIORNAMENTO Cassino – Aggressione in carcere, dimesso l’infermiere ferito

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AGGIORNAMENTO Cassino – Aggressione in carcere, dimesso l’infermiere ferito
16 Febbraio
11:20 2019
Ieri sera, venerdì 15 febbraio 2019, attorno alle ore 22.00-22.30, un’aggressione è avvenuta nel carcere di Cassino.

Un detenuto italiano di origine campane, con problemi psichiatrici, è andato in escandescenza, era uscito per recarsi in infermeria, e senza alcuna motivazione ha aggredito il personale che era in servizio in sezione.
L’assistente Capo è stato portato con ambulanza in ospedale a Cassino.
Allo stato dei fatti questa mattina, da quanto apprendiamo da una nota Fns Cisl Lazio, l’uomo è ancora ricoverato.
Attualmente – scrive il segretario Massimo Costantino – il carcere risulta sovraffollato di più 107 detenuti. I previsti regolamentari dovrebbero essere 203 detenuti ma presenti sono 310 al dato del 31 gennaio 2019, fonte ministero giustizia.
Per la Fns Cisl, inoltre, i detenuti con problemi psichiatrici non dovrebbero stare in carcere ma dovrebbero essere curati in altro luogo. Solidarietà è stata espressa al personale coinvolto da tutta la Fns Cisl Lazio.

AGGIORNAMENTO ORE 15.00

La FNS CISL LAZIO ha inviato una nota che riportiamo: “L’assistente capo aggredito ieri sera da un detenuto italiano, è stato dimesso dall’ospedale con 10 giorni di prognosi. L’istituto di Cassino risulta con un organico carente – ci sono circa 45 unità in meno rispetto alla pianta organica prevista di 162 unità di polizia penitenziaria. Per la Fns Cisl Lazio occorre necessariamente rinforzare il personale di polizia penitenziaria in detto istituto”.

(fonte: Comunicato Fns Cisl Lazio)

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