Aggiornato alle: 16:31 di 19 Maggio 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – D’Orazio: “Compostiere domestiche: Baratta spieghi gli ingiustificabili ritardi”

 ULTIME NOTIZIE
Sora – D’Orazio: “Compostiere domestiche: Baratta spieghi gli ingiustificabili ritardi”
07 Agosto
16:57 2017

 

 

 

 

 

 

 

Il capogruppo consiliare di opposizione del Partito Democratico, Maria Paola D’Orazio, interviene sulla questione della raccolta differenziata.

<Le polemiche aggressive dell’attuale vicesindaco e assessore all’Ambiente – fa notare la consigliera D’Orazio – erano, ed oggi è drammaticamente evidenti, del tutto demagogiche e strumentali nei confronti dell’amministrazione Tersigni e della sottoscritta che, all’epoca, rivestiva il ruolo che lui ricopre oggi. Dico questo perché, se da un lato è d’obbligo il mio personale plauso all’assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Mauro Buschini, che in linea con le normative europee di riduzione e riutilizzo dei rifiuti, e per le possibili attività di compostaggio e autocompostaggio, ha attivato i due nuovi bandi in materia di raccolta differenziata, dall’altro è altrettanto doveroso sottolineare i danni che il prolungato ritardo nella consegna delle compostiere domestiche e di comunità sta procurando non soltanto all’ambiente ma anche alle tasche dei cittadini di Sora che, a quest’ora, avrebbero già potuto usufruire degli sgravi sulla tassa dei rifiuti. Ritardi – continua la D’Orazio – che riguardano procedimenti avviati, più di un anno e mezzo fa, dal governo di Ernesto Tersigni e che sono figli di un atteggiamento squisitamente denigratorio e per nulla mirato all’interesse e al bene della città. La società Ambiente che poi è stato dimostrato e smentito la chiusura non catastrofica dei bilanci, ha invece avuto una partenza di raccolta differenziata come scelta politica che ha permesso recentemente di ricevere anche un premio nazionale come Comune riciclone, grazie al l’attivazione del “tipo e modalità di raccolta della frazione del vetro” partita dalla precedente amministrazione. Infatti questo tipo di frazione di rifiuto è stata premiata sia come quantità che come qualità raccolta.

Oggi, caro assessore Baratta, non pensare che sono tutti meriti tuoi. Se tu fossi stato più attento e tempestivo e avessi capito l’importante eredità già attivata e consolidata che ti ho lasciato, come quella della raccolta del compostaggio domestico, sicuramente la città di Sora sarebbe stato il primo Comune in linea con le linee guida regionali ed europee anche in questo. Ma il tuo vecchio modo di fare politica, quello di criticare a prescindere, ha fatto in modo di farci perdere anche questa opportunità>.

La nota della D’Orazio si chiude con un appello all’assessore Baratta: <Se ancora il vicesindaco fosse interessato a mettere in atto comportamenti utili per la città che da un anno si trova a governare, il mio consiglio/appello è quello di riattivare il laboratorio eco solidale, che la sottoscritta ha lanciato insieme all’associazione “Donna onlus” e che ha già dato ottimi risultati. Il progetto, infatti, ha dato la possibilità a molte donne del nostro comprensorio e soprattutto a quante si sono rivolte al centro antiviolenza “Stella polare” di Sora, di avere una borsa lavoro e un’occupazione temporanea finalizzate al loro reinserimento nel mondo del lavoro e del sociale. Sono certa, conclude il capogruppo PD, che l’assessore Baratta, anche in qualità di componente del Cda dell’Aipes, dimostri la sua sensibilità prendendo in considerazione questa mia proposta, pur essendo dall’altra parte del banco consiliare>.

Fonte comunicato stampa

 

 

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE