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Mezza Maratona – Colleferro, Laila Soufyane ai Mondiali di Cardiff

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Mezza Maratona – Colleferro, Laila Soufyane ai Mondiali di Cardiff
24 Marzo
12:21 2016
Si svolgeranno a Cardiff (Capitale del Galles – UK) sabato 26 marzo, i Campionati Mondiali di Mezza maratona ai quali parteciperà Laila Soufyane, Caporale dei Bersaglieri dell’Esercito Italiano e campionessa italiana di 10km e di mezza maratona.

Abbiamo incontrato Laila “quando scendo in pista, per una gara o per un allenamento, grazie a questi colori che porto (i colori della bandiera) e grazie alla mia divisa non mi sento sola. Mi sento protetta dalla nostra nazione perché’ SE VINCO IO, VINCE L’ITALIA” Queste le bellissime parole dell’azzurra Laila Soufyane, parole cariche di sentimento, forza e gratitudine. Occhi neri e sguardo profondo, quello del caporal maggiore Laila, specchio di un nome che in arabo significa proprio “la notte”. Italiana di adozione, Laila venne dal Marocco con la mamma e i fratelli nel 1987, a soli 5 anni. Scelta difficile quella di papà Larbi, emigrato in Italia con la speranza di un futuro migliore. Grazie al rispetto, l’educazione e il senso del dovere, la famiglia Soufyane è riuscita ad integrarsi nella comunità colleferrina in modo ammirevole. Laila ci racconta che le difficoltà iniziali sono state molte “ero piccina , non sapevo bene la lingua. …ma soprattutto la mia timidezza non mi aiutava…” E proprio grazie all’ atletica, sport che Laila inizia a 7 anni, riesce ad esprimere in pieno se stessa “devo ringraziare mio fratello Fadil, che mi ha contagiato con la passione per la corsa, spronandomi a far uscire quella scintilla di talento che per primo aveva visto in me” . E’ proprio così che ha inizio la splendida carriera della campionessa Laila Soufyane, ragazza grintosa e solare, che ha colpito nel 2003 l’attenzione di Marco Romano (suo allenatore da 15 anni, e oggi suo marito) che ha preso sotto la sua ala la piccola Laila, spronandola e motivandola ad ogni passo “come ogni persona ho pensato di non farcela, la mia fortuna e la mia forza la devo a Marco Romano, che mi è stato accanto, e alla mia famiglia, che mi ha insegnato a non mollare mai”. Questi sforzi sono stati ben ripagati nel 2008, quando Andrea Milardi le apre nuovi orizzonti. Credendo in lei, e volendola nella sua squadra “la Cariri”. Il talento c’è, bastano pochi mesi e Laila inizia a scrivere tutti i suoi primi primati su pista con l’esordio nella “mezza” che corre in 1h 16’36” alla Roma Ostia “Andrea Milardi , presidente della Cariri, non smetterò mai di ringraziarlo; mi ha accolto nella sua squadra, facendomi sentire a casa. Ha limato il mio carattere, trasformando la paura di non farcela in voglia di dimostrare, soprattutto a me stessa, cosa fossi in grado di fare. Aumentando in me la certezza che per fare lo sport quello vero, di sacrifici, cuore, testa e tecnica, sono fondamentali le persone che ti forgiano e ti sostengono nel tuo cammino”. Dopo un trampolino di lancio ammirevole, che il caporal maggiore Laila racconta con modestia e semplicità, non possiamo far a meno di ricordare che il passo successivo fu’ l’entrata nel gruppo sportivo dell’Esercito, superando un concorso a pieni voti. Lo sguardo della campionessa si riempie di luce, un sorriso disarmante prima di un sospiro《”hem…si..l’esercito..il mio grande sogno fin da bambina…non ho smesso mai di “rincorrerlo” -sorride dolcemente ironica – Il gruppo sportivo dell’esercito e tutte le persone che ne fanno parte, sono diventati dal primo giorno punti cardine, che passo passo hanno delineato ogni mia prospettiva. La divisa, la disciplina, i colori della mia Nazione sono stati mattoncini fondamentali nella costruzione di Laila atleta e Laila persona, poiché il gruppo sportivo dell’esercito mi è accanto sempre, sia sulla pista ma soprattutto fuori di essa. Quando devi fare i conti con la fatica, con i piccoli infortuni, è li che non devi sentirti mai sola, ma in un gruppo che ti sostiene”. Sembra quasi di ascoltare una storia di ordinario amore per lo sport, e invece quella ragazza timida e modesta porta al collo medaglie come…..  Caporal maggiore Laila Soufyane campionessa Italia di mezza maratona nonché candidata ai mondiali”. I mondiali di sabato 26 a Cardiff in Galles “E’ un traguardo molto importante fortemente voluto da me e dal mio allenatore/marito Marco Romano. Gareggiare in una manifestazione come i campionati del mondo è un esperienza importante per la mia crescita ma allo stesso tempo difficile. Correrò con testa e cuore come ho fatto in tutte le competizioni, augurandomi di riuscire a fare un buon crono. Voglio ringraziare l’Esercito che mi sostiene e mi segue passo passo nella mia crescita, dedico questa maglia azzurra alla mia famiglia che è la mia forza e in particolare la voglio dedicare a Simone, un caro amico scomparso prematuramente”.

Jackal

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