Aggiornato alle: 18:01 di Martedi 7 Aprile 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

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Come organizzare la cerimonia

La morte di una persona cara modifica in modo sostanziale e definitivo la vita di ciascuno, provoca dolore e comprensibilmente il pensiero principale è proprio l’elaborazione della perdita, che nella maggior parte dei casi lascia un vuoto incolmabile.
Accanto al destabilizzarsi di tutta la sfera affettiva, ogni funerale comporta pratiche burocratiche che i familiari devono svolgere.
Al fine di fornire una guida utile e pratica per affrontare questo triste momento, é necessario distinguere i due casi principali: morte che avviene in casa e morte che avviene in un ospedale.
Nel primo caso bisogna come prima cosa contattare il medico curante che accerti l’avvenuto decesso e rilasci un certificato di morte.
Nel secondo caso saranno proprio i medici dell’Ospedale a rilasciare il certificato a seguito dell’accertamento della morte stessa.
>Successivamente sarà necessario contattare un’agenzia funebre che si occuperà dell’organizzazione pratica delle esequie e delle pratiche burocratiche come le richieste al cimitero ed al comune di residenza.
Il funerale, per legge, deve svolgersi almeno 24 ore successive al decesso.
Secondo il rito cristiano, il funerale stesso si divide in tre fasi: veglia del defunto, celebrazione religiosa e sepoltura.
La veglia si svolge o presso la casa del defunto, nel caso in cui il decesso sia avvenuto in casa, oppure presso l’obitorio dell’ospedale. Le esequie vengono esposte per permettere l’ultimo saluto ai familiari e a quanti vogliano stringersi al dolore per la loro perdita.
Nel momento in cui bisogna trasportare la bara presso la Chiesa per il rito funebre, la stessa viene chiusa e sigillata.
Dopo la cerimonia la salma viene trasportata per la sepoltura presso il cimitero comunale. Esistono diverse modalità di sepoltura: l’inumazione (sepoltura del feretro sotto terra nel cimitero), la tumulazione (sepoltura all’interno del colombario cimiteriale o della tomba di famiglia) e la cremazione (incenerimento della salma che può essere dispersa o conservata in luogo privato all’interno dell’urna cineraria).
Può sembrare superfluo ma vestirsi in modo adeguato ad un funerale è segno di rispetto per la famiglia del defunto. E’ pertanto consigliabile l’uso di abiti scuri o neutri, comunque discreti. Gli occhiali da sole sono concessi soltanto ai familiari più vicini, al fine di tenere maggiormente riservato il proprio dolore.

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