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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Regione – Nuovo calendario venatorio, la stagione della caccia partirà a settembre

Regione – Nuovo calendario venatorio, la stagione della caccia partirà a settembre
16 luglio
11:52 2015
Ripartirà il prossimo 20 settembre la stagione della caccia nella Regione Lazio. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha stabilito con un decreto il nuovo calendario che si concluderà il 10 febbraio con un posticipo di 10 giorni.

 

La stagione venatoria nel Lazio si aprirà il prossimo 20 settembre e si concluderà il 31 gennaio 2016. A stabilirlo è il nuovo calendario venatorio 2015/2016 con decreto del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in conformità con le disposizioni normative comunitarie e nazionali. Nel dettaglio dal 20 settembre al 31 ottobre sarà permessa la caccia alla quaglia e alla tortora; quella al coniglio selvatico, fagiano e merlo dal 20 settembre al 31 dicembre (nelle aziende faunistico-venatorie il fagiano sarà cacciabile fino al 31 gennaio); alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moriglione pavoncella, porciglione e volpe saranno cacciabili dal 20 settembre al 31 gennaio mentre la lepre europea fino al 6 dicembre; allodola dall’1 ottobre al 31 dicembre; beccaccia, cesena, tordo bottaccio e tordo sassello dall’1 ottobre al 20 gennaio; colombaccio, cornacchia grigia, gazza, ghiandaia dall’1 ottobre al 31 gennaio e la starna dall’1 ottobre al 30 novembre. Il cinghiale, invece, dall’1 novembre al 31 gennaio con un carniere di due capi. Per quanto riguarda l’addestramento e allenamento dei cani è consentito senza possibilità di sparo dal 30 agosto al 17 settembre, mentre nelle zps dal 2 settembre. La Regione, inoltre, comunica che viene riconfermata la regolamentazione della stagione passata, a seguito delle valutazioni concordate dalle strutture dell’Assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca insieme a quelle dell’Assessorato all’Ambiente, nonché del lavoro svolto con i rappresentanti del Comitato tecnico faunistico venatorio regionale, composto dalle associazioni venatorie e le associazioni ambientaliste, le organizzazioni professionali agricole e i rappresentanti delle province. E’ stato, inoltre, considerato il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Riconosciuto dalla Regione Lazio, inoltre, a seguito dell’acquisizione del parere vincolante dell’ISPRA, il posticipo della chiusura della caccia al 10 febbraio limitatamente alle specie colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia, con le modalità di caccia da appostamento (fisso e temporaneo) senza l’ausilio del cane. La principale novità di quest’anno è l’entrata a regime del nuovo tesserino regionale a lettura ottica, distribuito lo scorso anno in via sperimentale. Si tratta di uno strumento molto importante per facilitare la raccolta e la lettura dei dati da parte del sistema informatico dell’Osservatorio faunistico utile per migliorare la gestione della fauna e dell’ambiente e ottimizzare la programmazione delle future stagioni venatorie.

Comunicato stampa – Regione Lazio

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