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Frosinone – Stadio Stirpe, dopo il vertice spiragli per la strada di collegamento per gli ospiti

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Frosinone – Stadio Stirpe, dopo il vertice spiragli per la strada di collegamento per gli ospiti
15 luglio
08:00 2017

 

 

 

Si aprono degli spiragli per la strada di collegamento fra via Michelangelo e viale Olimpia, fondamentale per garantire l’ordine pubblico nell’area del nuovo Stadio Benito Stirpe.

Ieri si è tenuto un atteso incontro in Regione, alla presenza anche dei tecnici del Comune e del vicesindaco del capoluogo Fabio Tagliaferri. La realizzazione della strada di collegamento permetterebbe di evitare interferenze fra il tragitto delle tifoserie ospiti e quello dei tifosi locali. Infatti partendo da via Michelangelo (all’altezza del curvone che si trova prima della sede del Conservatorio) la nuova arteria avrebbe il suo sbocco dietro il settore ospiti, facilitando il percorso dei tifosi dal casello autostradale all’impianto sportivo. Come emerge da una delibera di Consiglio comunale del luglio 2015, la necessità di creare il percorso che eviti interferenze fra tifosi ospiti e locali «è elemento indispensabile per l’agibilità dello stadio». Il progetto preliminare della nuova strada in variante urbanistica è stato approvato nell’estate 2015 dal Consiglio comunale ma la realizzazione della strada ha subìto un brusco stop per il parere negativo della Soprintendenza paesaggistica: sul tragitto della strada c’è infatti un vincolo legato alla protezione di aree boschive. Il Comune si è opposto davanti al Tar al parere della Soprintendenza. Ma la pronuncia del Tribunale amministrativo è attesa per ottobre quando allo Stadio Stirpe si dovrebbe però già giocare il campionato di serie B (l’inaugurazione dello stadio è prevista a fine agosto). Ora si sta cercando di sbloccare la situazione. Lo spiraglio è collegato a una possibile deroga rispetto al vincolo per permettere la realizzazione della strada. Di questo si è parlato in Regione. «A detta della Questura è l’unico tracciato possibile per far sì che i tifosi ospiti accedano allo Stadio in sicurezza – spiega il vicesindaco Fabio Tagliaferri – Stiamo chiedendo a Regione e Soprintendenza una deroga ai vincoli imposti dalla normativa per via della presenza dell’area boschiva». Deroga che, secondo quanto spiegato da Tagliaferri, potrebbe essere legata «a motivi di pubblica incolumità», vista l’indispensabilità del tracciato per garantire la sicurezza allo “Stirpe”. La settimana prossima dovrebbe quindi esserci un nuovo incontro con la Soprintendenza per discutere della possibile deroga.

Ma chi realizzerebbe la strada pubblica e con quali risorse? Sul tavolo del Comune al momento c’è una pratica urbanistica ex art 28-bis (permesso di costruire convenzionato) datata 2015 e presentata dalla “Fratelli Turriziani” per la realizzazione – sul sito di proprietà della società privata fra viale Olimpia e via Michelangelo – di un albergo (circa 25mila metri cubi nell’area di un ex edificio industriale) da oltre 100 stanze, con annesso campo da golf e laghetto su un terreno di 56mila metri quadri totali (di cui 40mila di aree a verde attrezzato). La contropartita per il Comune sarebbe, in base allo schema di convenzione col privato approvato nel 2015 (ma non ancora sottoscritto e perfezionato) la realizzazione, a carico della società guidata da Domenico Turriziani, della strada pubblica di collegamento da oltre 600mila euro. Fondamentale per il nuovo Stadio.

Alessandro Redirossi

 

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