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Frosinone – Stadio Casaleno intitolato a Stirpe: voto unanime, come è andata e come si chiamerà

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Frosinone – Stadio Casaleno intitolato a Stirpe: voto unanime, come è andata e come si chiamerà
31 Gennaio
22:26 2017

 

 

 

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Era il quarto punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di questa sera, martedì 31 gennaio 2017, a Frosinone, e invece su richiesta quasi unanime è diventato il primo punto dell’assise. L’intitolazione dello stadio Casaleno al Cavaliere Benito Stirpe ha tenuto occupati i consiglieri comunali e il sindaco Ottaviani per quasi un’ora. Alle 20.45 il voto è stato espresso all’unanimità con i 24 consiglieri, più il sindaco, presenti in aula. Il nuovo stadio di Frosinone, dunque, ha ufficialmente la sua nuova denominazione, anche se ora l’approvazione definitiva dovrà arrivare dalla Prefettura di Frosinone e solo successivamente sarà possibile realizzare la targa celebrativa. La denominazione esatta sarà: “Stadio Comunale Città di Frosinone, Cavaliere Benito Stirpe”.

Ma come è andata?
Diversi gli interventi che hanno contraddistinto il dibattito.
Il primo, dopo la premessa del sindaco Nicola Ottaviani, è stato di Domenico Marzi, forse all’ultimo discorso ufficiale della sua consiliatura: “Era interesse comune questa intitolazione. Il calcio é solo uno spaccato dell’immensa attività di Stirpe. Ho piacevoli ricordi con il Cavaliere, dalla trasferta di Castel di Sangro a quella di Melfi dopo la promozione serie B. La sua voglia di ottenere la promozione in A è stato un monito alla famiglia che negli anni è riuscita in quello che sembrava un sogno“.
Poi sono intervenuti il consigliere Magliocchetti: “Processo virtuoso quello dello stadio Stirpe di Frosinone”; Martini: “E’ un grande risultato questa intitolazione. Non c’è nulla da ridire sulla figura di Stirpe. Persona e uomo autorevolissimo“; Piacentini: “E’ un riconoscimento che va dato alla famiglia, molti ostacoli ci sono stati sulla questione burocratica dello stadio. Dagli anni ’90 si parla di quest’opera. Il ruolo del amministrazione é innegabile. É un problema risolto per la città”; Turriziani: “Si cambia la città di Frosinone. Tutti in questi anni hanno trovato difficoltà in vari settori come la finanza e la pianificazione urbanistica nei confronti dello stadio. Responsabilità delle normative e della burocrazia. Ora questa intitolazione è anche un segno del riscatto della nostra città“; Galassi, Raffa e Calicchia: “Orgoglioso di poterlo votare, rispetto e stima della famiglia, della squadra e di la conduce“.
Poi l’intervento del sindaco Ottaviani: “Il Cavaliere Stirpe é stato un sognatore che ha saputo guardare avanti. Tracciare le basi per il futuro è per la promozione del territorio. Parlava di serie A e non di stadio ma la sua relazione era scontata. Quello creato ora con il privato è un modello sostenibile ammirato in tutta Italia. E’ giusto ricordare la sua memoria perché in questi decenni il calcio non era business come oggi e questa famiglia ha dato molto, moltissimo. Credo sia un’espressione unanime della cittadinanza. Un’opera che il territorio ha prodotto autonomamente“.
Da ultimo il Presidente del Consiglio Lunghi ha invitato l’assise alla votazione. Tutti hanno espresso voto unanime all’intitolazione del nuovo stadio al Cavaliere Benito Stirpe.
Alessandro Andrelli

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