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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Frosinone – Allo stadio “Stirpe” un impianto di sicurezza all’avanguardia (video)

13 aprile
16:30 2017

 

 

Lo stadio Benito Stirpe di Frosinone verrà dotato di un impianto di sicurezza all’avanguardia con oltre settanta telecamere installate. Questa mattina presso la sala benessere della questura è stato illustrato il progetto che trasformerà la struttura in un luogo all’insegna del divertimento e della sicurezza.

Uno stadio sicuro attraverso un sofisticato sistema di sorveglianza. E’ quanto è stato illustrato ieri mattina in una conferenza che si è tenuta presso la Sala Riunioni della Palazzina Benessere della Questura, nell’ambito del progetto di <Alternanza scuola – lavoro> intitolato <Prevenzione e Sicurezza negli Stadi – Un percorso di Formazione ed Educazione alla Legalità nel mondo dello sport>. L’iniziativa ha coinvolto circa 40 studenti del Liceo Statale “Giovanni Sulpicio” di Veroli. il progetto è stato llustrato dall’ingegnere Simone Marchini, professionista della ditta Spark. Con questo nuovo sistema – ha detto l’esperto – l’operatore si concentrerà su una determinata zona senza perdere tutto il contesto. Con questa tecnologia altamente sofisticata si avrà invece la possibilità di visionare ogni singolo fotogramma.

<E’ impegno di tutti di realizzare uno stadio sicuro – ha detto il questore Filippo Santarelli in cui la videosorveglianza fornisce un contributo fondamentale per la sicurezza di tutti gli spettatori. La polizia di stato il mondo della scuola, il Frosinone Calcio, ingegneri e imprenditori si sono impegnati a garantire un impianto moderno, il quarto in Italia di questi tempi, tale da poter assicurare eventi sportivi improntati sul divertimento e la sicurezza. Gli operatori di polizia che saranno impegnati in questo stadio avranno una funzione fondamentale. Ma quando le strutture sono idonee, l’impegno delle forze dell’ordine si riduce. L’obiettivo è avere stadi colmi di gente .con poche forze dell’ordine> .

<Noi riteniamo con il questore – ha dichiarato il sostituto commissario Stefano Mancini – che bisogna iniziare un percorso di legalità cominciando dalla scuola. Ecco perchè in questo progetto di alternanza lavoro abbiamo coinvolto le terze e quarte classi del <Sulpicio> di Veroli.
ben settanta le telecamere installate all’interno della struttura.
Marina Mingarelli

Foto di repertorio

 

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