Aggiornato alle: 00:51 di 20 Agosto 2017
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Benvenuto 2017, gli auguri dei sindaci

Ceprano – Benvenuto 2017, gli auguri dei sindaci
31 dicembre
13:00 2016
Bilanci tra rimpianti e speranze. Le parole di augurio ai propri cittadini da parte di alcuni dei sindaci del territorio tra Ceprano e Pontecorvo

Queste le poche parole rilasciate sui social dal sindaco di Ceprano Marco Galli: <Ci siamo, anche il 2016 è pronto a lasciarci con tutti i suoi momenti di gioia e meno felici. Avrei tante cose da raccontare sulle vicende legate alla nostra Amministrazione che, in particolare, ha chiuso una pesante vicenda debitoria lunga 40 anni e ha iniziato il percorso che porterà, a breve, ad aprire diversi cantieri. Ma il mio pensiero lo rivolgo alle tante, troppe famiglie in difficoltà e l’augurio che faccio è che il 2017 porti il lavoro in questa provincia. Tutto viene dopo. Nel lavoro c’è il benessere, il futuro, la dignità dell’uomo>. A lasciare un messaggio è stato anche il primo cittadino di Pastena Arturo Gnesi: < Il rinnovo del mandato è stato clamoroso, un consenso oltre le aspettative in quanto l’instabilità dei rapporti umani,  il default finanziario e la criticità della maggior parte delle opere e dei servizi pubblici, hanno sin dall’inizio  reso difficile la gestione ordinaria del nostro comune. E’ trascorso un anno e il ricordo  delle tante cose realizzate purtroppo rimane sotto il peso del lutto e del dolore che hanno colpito le nostre famiglie. Sogni infranti, speranze svanite, affetti sradicati con violenza dalla forza di un destino che spesso non ha pietà di nessuno. Ma abbiamo il dovere di aiutare il nostro popolo a rimettersi in piedi, a ritrovare un cammino capace di dare stabilità e certezze al futuro delle nuove generazioni. Pastena deve superare la fase dell’attesa e dell’assistenzialismo per essere maggiormente determinata a tracciare con le proprie energie  un’idea di sviluppo sostenibile e in sintonia con le risorse storiche e natura lische che possiede. L’idea che ogni sindaco insegue è quella di fornire sempre i dovuti servizi alla propria cittadinanza , ma questo talvolta è un’utopia e quello che concretamente si può fare ogni giorno è farsi carico delle istanze dei cittadini e aprire il palazzo alla partecipazione e alla democrazia perché il potere non sia un’esclusiva di pochi ma uno strumento per il progresso del paese>. Per concludere anche le parole del sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi: <Il 2016 è stato un anno  denso di impegni gravosi  che io e la mia amministrazione abbiamo assolto con grande spirito di servizio e notevole senso di abnegazione. Sono lieto di registrare, all’interno dell’assise comunale, il protrarsi di un clima costruttivo e corretto auspicato sin dal mio primo insediamento, lasciandoci alle spalle i rapporti pregiudizialmente conflittuali che hanno caratterizzato la passata consiliatura. La vita democratica trova il suo fondamento nella dialettica delle idee e delle convinzioni, che non deve mai trasformarsi in contrasto aprioristico lesivo del perseguimento del bene comune verso il quale tutti, maggioranza e opposizione, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e della propria funzione, devono tendere. In ogni circostanza della vita e della gestione della cosa pubblica, l’esistenza di un clima sereno e il dispiegarsi di un rapporto costruttivo tra le parti mi hanno aiutato ad essere, nel senso più genuino e vero della parola, il Sindaco di tutti. Concludo questo mio saluto di fine anno con un ideale e caloroso abbraccio a tutti gli aquinati, che comprende anche quelli che vivono e lavorano lontano dalla nostra terra, ma che non hanno mai smesso di avere la propria Città, Aquino, nel cuore. Sono certo che il 2017 sarà un anno durante il quale il nostro potenziale di idee, le nostre risorse sociali, economiche e culturali ci consentiranno di guardare al futuro con rinnovato ottimismo. E’ questo l’augurio che, dal profondo del cuore, rivolgo ad ognuno di voi e all’intera nostra comunità>.

CAP

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