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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Aria inquinata, ordinanza su domeniche ecologiche e targhe alterne

Ceprano – Aria inquinata, ordinanza su domeniche ecologiche e targhe alterne
04 gennaio
20:00 2017
I dati degli ultimi giorni forniti dalle centraline della provincia di Frosinone sulla presenza delle Pm10 nell’aria sono impietosi. E dopo i provvedimenti per le grandi città, iniziano ad arrivare decisioni drastiche anche per i centri più piccoli. Tra questi il comune di  Ceprano. Il sindaco Galli, infatti, raccogliendo le disposizioni inserite nel piano di risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio, in mattinata ha firmato una ordinanza con una lunga serie di provvedimenti. Tra questi l’introduzione delle domeniche ecologiche e delle targhe alterne.

Ma vediamo nello specifico quali sono i punti inseriti nel documento. Sono previste le domeniche ecologiche con il blocco totale della circolazione nelle seguenti giornate: 15 e 29 gennaio, 5 e 19 febbraio, 5 marzo. L’area interessata riguarderà l’area circoscritta dalle seguenti vie: via Ponte Canale, via Gioberti, Piazza Marconi, Piazza Martiri di via Fani, via Campidoglio fino all’intersezione con via Bixio, via Alfieri (da via Celletti fino a Piazza Martiri di via Fani), via Riviera Liri. Potranno circolare soltanto, oltre ai mezzi di sicurezza e sanitari, i mezzi elettrici, quelli alimentati a metano o gpl, i diesel o benzina euro 6. E’ stato poi deciso anche un ulteriore provvedimento che sarà in vigore per tutto il mese di marzo e prevede le targhe alterne. Le limitazioni riguarderanno il lunedì (dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 20) quando potranno circolare solo targhe dispari e il giovedì, stessi orari, quando circoleranno solo le targhe pari. La zona interessata dal provvedimento sarà la stessa delle domeniche ecologiche, con le stesse deroghe. Il sindaco Galli, inoltre, nell’ordinanza parla anche di altri provvedimenti: per le auto, spegnimento dei motori in fase di carico, scarico o sosta superiore ad un minuto; stessa cosa per i mezzi urbani nella aree di sosta. Per ultimo anche alcune restrizioni riguardanti la vita privata: divieto di accensione di fuochi all’aperto; negli edifici pubblici o commerciali la temperatura dei riscaldamenti non potrà superare i 20°; in Comune l’orario di accensione sarà posticipato di un’ora, mentre lo spegnimento anticipato alle ore 17; nei capannoni industriali la temperatura non potrà superare i 18°; gli impianti di riscaldamento condominiali dovranno essere ristrutturati secondo le nuove normative di termoregolazione; è vietata la climatizzazione in cantine e garage.

CAP

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