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Cassino – Alfa Giulia: si riaccendono i motori dello stabilimento cassinate

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Cassino – Alfa Giulia: si riaccendono i motori dello stabilimento cassinate
23 giugno
15:30 2015

Quattrocentomila in tre anni. Tanti sono i modelli della nuova Giulia che l’ad Sergio Marchionne vuole portare nel mondo. E mentre domani nel museo storico Fiat di Arese verrà presentata la nuova Alfa dal nome Giulia, richiamo delle autentiche glorie di un tempo passato, a Cassino lo stabilimento si prepara.


“Il nuovo modello Alfa e i sette che arriveranno entro il 2018, riaccendono i motori dello stabilimento cassinate – afferma soddisfatto il consigliere regionale Marino Fardelli – Ora la Fiat Fca si gioca la carta del mondo e il cassinate si gioca quella della ripresa economica perché oltre al rientro previsto di tutti gli addetti, a seguito dell’ammodernamento delle linee con un investimento di 2 mld di euro, a beneficiarne sarà anche tutto l’indotto”. La presentazione di domani è tutta top secret e i primo cento modelli sono stati prodotti proprio nello stabilimento di Piedimonte San Germano. Si parla di un modello sportivo, leggermente più grande di una Bmw serie 3, con i fanali allungati e con grandi novità nella parte anteriore, ma dallo stabilimento cassinate è tutto top secret e praticamente blindato con i migliori sistemi di sicurezza per evitare un eventuale spionaggio industriale. “Seguiranno investimenti per 5 mld per produrre gli altri modelli e Cassino ne sarà protagonista – spiega l’on.le Fardelli – La vettura che sarà presentata domani e che io acquisterò come esempio concreto, riveste un’importanza fondamentale per la produzione, per l’indotto, ma anche per la rete commerciale, basti pensare che si sta operando anche per ampliarla con professionisti da formare globalmente nello spirito e nella cultura dell’Alfa”. Oggi il marchio Alfa vende meno di 80mila auto all’anno, 1 milione e mezzo la Fiat e 1 milione la Jeep. “L’intento è quello di arrivare al mercato estero con centinaia di migliaia di vetture da esportare. E la Fiat di Cassino è la protagonista di questo progetto e lo sarà delle produzioni. La giornata di domani riporta il cassinate al centro dell’industria automobilistica mondiale” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

 

La Redazione

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