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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Canneto – Scende ancora la portata della sorgente, Acea scrive ai sindaci

Canneto – Scende ancora la portata della sorgente, Acea scrive ai sindaci
12 agosto
11:25 2017
Crisi idrica, Acea Ato5 scrive ai sindaci dei comuni serviti dall’asta Aurunci.

“L’aggravarsi della crisi siccitosa sta avendo un impatto sempre più rilevante sull’approvvigionamento idrico della provincia di Frosinone e non soltanto. Tale diffusa e generalizzata criticità ha già raggiunto purtroppo livelli eccezionali tanto che, come noto, il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato proprio lunedì la dichiarazione dello stato di emergenza per il Lazio. L’atto arriva dopo il decreto, firmato dal Governatore Nicola Zingaretti, di riconoscimento dello stato di calamità, risalente già a oltre un mese fa.

Questo scenario ha reso indispensabile per Acea Ato 5 procedere già da settimane all’adozione di interventi urgenti e straordinari al fine di ottimizzare la distribuzione della risorsa idrica e mitigare gli effetti sulla cittadinanza. Infatti, se da una parte, a causa del gran caldo, aumenta la richiesta di acqua da parte dei cittadini, dall’altra si registra una costante riduzione della disponibilità delle principali fonti che alimentano il sistema acquedottistico dell’Ato5.

In particolare da qualche giorno è stato riscontrato un notevole abbassamento della portata della Sorgente Madonna di Canneto che alimenta l’acquedotto Asta Aurunci, il principale a servizio del sud della Provincia e non soltanto. Nell’ultima settimana, solo per dare un numero, si è registrata una diminuzione della disponibilità di 15 litri al secondo. Inoltre il deficit idropotabile di Canneto si va ad aggiungere a quello delle fonti Cippone-Collelungo e Forestelle, che alimentano sempre l’Asta Aurunci, iniziato già da qualche mese.

Per questo Acea Ato 5 ha scritto ai Comuni interessati per metterli a conoscenza della situazione e informarli che, nel caso in cui dovesse continuare tale drastico peggioramento, sarà necessario mettere in atto ogni azione per mitigare gli effetti sui cittadini, a partire dall’attuazione di nuove turnazioni.

Le missive sono partite all’indirizzo dei seguenti Comuni, serviti appunto dall’Asta Aurunci: Arpino, Ausonia Belmonte Castello, Campodimele, Casalattico, Casalvieri, Castrocielo, Castro dei Volsci, Colle San Magno, Esperia, Falvaterra, Fontana Liri, Gallinaro, Pastena, Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Rocca d’Arce, Roccasecca, Santopadre, Sant’Elia Fiumerapido, Settefrati, Terelle, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Lenola e Vallecorsa (serviti da AcquaLatina) oltre che l’Abbazia di Montecassino.

Per molti di questi centri le turnazioni sono attive già da tempo ma se dovesse abbassarsi ulteriormente la portata della sorgente sarà necessario estenderle anche a Comuni e a quartieri oggi non interessati. Acea Ato 5 per questo ha studiato un piano di massima, trasmesso già anch’esso ai diversi Municipi. Nella nota, sempre con l’obiettivo di limitare al massimo i disagi, Acea Ato 5 ha chiesto anche ai Comuni una pronta e fattiva collaborazione nell’attività di sensibilizzazione dei cittadini, in particolare sull’uso responsabile della risorsa idrica“.

Fonte comunicato stampa

Foto dal web

 

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