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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Alatri – Morto il paziente affetto da meningite, il Sindaco: “Nessun contagio”

Alatri – Morto il paziente affetto da meningite, il Sindaco: “Nessun contagio”
02 gennaio
14:46 2017
Alla fine il ristoratore alatrense di 50 anni tanto amato e conosciuto in città non ce l’ha fatta. Appurata la diversa natura dell’infezione che, quindi, scongiura qualsiasi pericolo di diffusione dell’infezione. Il Sindaco in una nota ribadisce: ”Nessun rischio contagio”.

Pochi minuti prima della notizia della morte del cinquantenne titolare di un noto locale di ristorazione in centro, nell’ospedale romano dove era stato trasferito d’urgenza la notte del 31 dicembre scorso, era stato proprio il Sindaco di Alatri a inviare una nota in cui parlava delle serie condizioni del paziente ma anche dell’insussistenza di qualsiasi allarme per la popolazione. “Voglio rassicurare tutti i concittadini che il caso in questione, pur nella sua assoluta gravità, in quanto colpisce un giovane concittadino e operoso padre di famiglia, non è un caso di meningite da meningococco”. Esordisce così una nota diffusa con massima urgenza dal Comune che continua: “Il batterio responsabile non è la NEISSERIA menigitidis, per cui si fa la famosa campagna vaccinale. In questo caso specifico si tratta di uno STREPTOCOCCO o PNEUMOCOCCO, un batterio che normalmente determina mal di gola, polmonite eccetera. Voglio essere chiaro: non c’è nessun allarme sanitario per la popolazione, si tratta di una infezione meningo/encefalitica, in un paziente già debilitato o per una penetrazione batterica atipica ad esempio quella da una ferita trascurataIl paziente che si presentava già in condizioni molto gravi, è stato stabilizzato e prontamente trasferito nel reparto di Malattie infettive di Frosinone e da questo, presso il Policlinico Umberto 1° di Roma, dove è stato in rianimazione, fino ad oggi. In attesa della tipizzazione batterica le autorità sanitarie hanno deciso di adottare una linea di massima salvaguardia, somministrando come profilassi una compressa di antibiotico che è stata distribuita a quanti erano venuti in contatto con il paziente,  dal personale sanitario ai pazienti presenti in sala d’attesa dalle 15.30 alle 17.20, oltre che ai familiari più stretti. Proprio in questi momenti di incertezza, i responsabili sanitari hanno attivato quanto previsto dalle procedure a tutela della salute e della pubblica incolumità, tenendo costantemente aggiornato il sottoscritto sullo sviluppo della situazione. Debbo ringraziare il personale del Pronto Soccorso dell’ospedale S. Benedetto di Alatri, la Direzione Sanitaria e il personale medico dell’Ufficio di Igiene Pubblica, per la professionalità e la sensibilità ancora volta dimostrata” ha aggiunto Giuseppe Morini che conclude: “Ad oggi le stesse fonti tecnico sanitarie riferiscono che non è più necessaria alcuna norma igienico sanitaria per la popolazione, i familiari o amici che fossero venuti a contatto con il paziente. A nome della comunità di Alatri intendo porgere le più sentite condoglianze alla famiglia per la scomparsa del proprio caro”.
Alle parole del sindaco di Alatri aggiungiamo che purtroppo in mattinata è stata dichiarata la morte celebrale per il paziente e nel pomeriggio di oggi, come da iter burocratico, è stato dichiarato il decesso.
Le condoglianze più vive alla famiglia dalla redazione di Tg24.info. (foto di repertorio)

A.T.

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